La medicina estetica tra gli adolescenti è in forte crescita, influenzata soprattutto dai social media, che impongono modelli di bellezza irrealistici e favoriscono il confronto continuo. I giovani sviluppano spesso una distanza tra corpo reale e digitale, aumentando insicurezze e rischio di disturbi psicologici come dismorfofobia e disturbi alimentari. Molte richieste di trattamenti estetici nascono da disagio emotivo più che da reali necessità. Per questo, il medico estetico ha un ruolo fondamentale: deve valutare il contesto psicologico, educare a una bellezza realistica e rifiutare interventi non appropriati. È essenziale una collaborazione tra medico estetico, pediatra, psicologo, scuola e famiglia per proteggere i minori, prevenire il disagio e promuovere l’accettazione di sé.



