Editoriale del Direttore

Alessandro Ballestrazzi

Direttore Editoriale, Il Medico Pediatra

Care Colleghe e cari colleghi,

questo che tenete tra le mani o che leggete online è il terzo numero del 2026 e come sempre, ormai è una tradizione da quando sono direttore, questo numero che coincide con l’annuale Congresso Scientifico della nostra Federazione sarà online dal primo giorno del congresso.

Quest’anno il congresso si tiene a Napoli nella splendida cornice della Stazione Marittima e come sempre è ricco di spunti e temi interessanti per la nostra professione che mai come ora è in procinto di cambiare proiettandosi nel futuro. Ma di questo parlerà meglio di me il nostro Presidente nel suo consueto editoriale. 

Ciò che è importante è sottolineare l’occasione del Congresso come la conclusione naturale di un percorso formativo che FIMP cura a tutti i livelli per tutto l’anno. 

Il Medico Pediatra è un anello importante di questo percorso sia per i contenuti sempre qualitativi, sia per i progetti innovativi che abbiamo in programma e di cui abbiamo parlato anche nello scorso numero. 

In questo numero trovate alcuni articoli che fanno il punto su alcuni argomenti di attualità. Mi riferisco alla dermatite atopica e alla gestione del dolore, aspetti che sono pane quotidiano per chi come noi opera nel territorio, oggetto di una disamina puntuale. 

A questi si affiancano come sempre articoli su argomenti per così dire di nicchia, come la leucodistrofia metacromatica, e su argomenti di grande attualità come l’ecoansia che sta facendo la sua comparsa tra gli adolescenti. 

Completano il numero una selezione di progetti di ricerca FIMP che saranno presentati al congresso, una scheda a fumetti dedicata alla gestione dell’asma, pensata per la comunicazione con le famiglie e con i pazienti, e la rubrica sull’intelligenza artificiale. 

Concludo sottolineando un fatto. L’interesse destato da Il Medico Pediatra è testimoniato dalle telefonate che ricevo, colleghi che chiedono di pubblicare o che addirittura propongono nuove rubriche. Una di queste l’abbiamo già pensata ed è quella dedicata ai casi indimenticabili. Ognuno di noi ha un caso che non dimenticherà mai, vuoi per le implicazioni mediche vuoi per quelle umane o sociali, uno di quei casi che racconti nei corridoi dei congressi o alle cene tra colleghi. Sono esperienze preziose che non devono essere perse per cui mandateci un breve scritto sul caso che non dimenticherete mai e noi ne sceglieremo uno e lo pubblicheremo. 

Ringrazio tutti per l’interesse e le manifestazioni di stima e vi do appuntamento a Napoli per il congresso nazionale.

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