Le emozioni di fronte alla crisi climatica e ambientale
Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia per la salute fisica e mentale di bambini e adolescenti, vulnerabili sia agli eventi estremi sia alle loro conseguenze. Anche senza un’esposizione diretta, la consapevolezza della crisi ambientale, alimentata dai media e dai social network, può suscitare “eco-emozioni”: preoccupazione, paura, tristezza, rabbia, senso di colpa e impotenza, ma anche speranza e desiderio di agire. Tali vissuti sono presenti già dall’età scolare e cambiano con lo sviluppo, in relazione alle esperienze personali e alle risorse disponibili. Nella maggior parte dei casi non sono manifestazioni psicopatologiche, ma risposte comprensibili a una minaccia reale, capaci di favorire consapevolezza, partecipazione e comportamenti pro-ambientali. Quando, tuttavia, diventano intensi e persistenti e compromettono il sonno, la concentrazione, il rendimento scolastico, le relazioni o le attività quotidiane, possono configurare una condizione di distress climatico ed ecologico meritevole di approfondimento. Particolare attenzione richiedono i giovani esposti a eventi climatici estremi, che mostrano evitamento o ricerca compulsiva di informazioni, isolamento o rigide restrizioni alimentari motivate da preoccupazioni ambientali, e burnout. Il Pediatra di famiglia, grazie alla continuità della relazione con il bambino e la famiglia, è in una posizione privilegiata per riconoscere tali vissuti, valutarne l’impatto e distinguere le reazioni adattive dalle condizioni che richiedono un invio specialistico. Ascolto, validazione emotiva, comunicazione adeguata all’età, contenimento dell’iper-esposizione mediatica, contatto con la natura e promozione di azioni condivise possono sostenere il senso di efficacia senza attribuire ai giovani la responsabilità di risolvere un problema globale. Pur in assenza di strumenti clinici e linee guida, accompagnare le eco-emozioni costituisce una nuova opportunità di prevenzione e promozione del benessere in età evolutiva.



