Quando si parla di intelligenza artificiale (IA), si pensa istintivamente a un grande computer che da solo elabora e agisce di conseguenza. Tutti abbiamo in mente i computer dei film e dei racconti di fantascienza, enormi macchine con monitor e lampadine pulsanti che non a caso, fino a non molto tempo fa, venivano chiamati comunemente cervelli elettronici. Un esempio classico è HAL 9000, il computer di Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, dotato di intelligenza smisurata ma anche di emozioni umane o piuttosto simili a quelle umane.



