Introduzione. Il dolore associato alla vaccinazione rappresenta la procedura dolorosa iatrogena più frequente nell’infanzia. Numerose evidenze scientifiche dimostrano che semplici interventi comportamentali, fisici e farmacologici sono efficaci nel ridurne l’intensità, tanto che le principali linee guida internazionali ne raccomandano l’applicazione routinaria. Tuttavia, le informazioni sulla reale diffusione di tali strategie nella pratica dei Pediatri di Libera Scelta italiani sono ancora limitate.
Obiettivi. Valutare il livello di conoscenza e l’applicazione delle principali strategie evidence-based per la riduzione del dolore durante la vaccinazione in un campione di Pediatri di Libera Scelta della Regione Toscana.
Materiali e metodi. È stato condotto uno studio osservazionale trasversale mediante questionario anonimo somministrato ai Pediatri di Libera Scelta partecipanti a nove corsi regionali di formazione sulle vaccinazioni organizzati dalla Regione Toscana. Il questionario, compilato prima dell’intervento formativo, ha raccolto informazioni sull’organizzazione dell’attività vaccinale, sull’utilizzo delle strategie di riduzione del dolore, sulle eventuali barriere alla loro applicazione e sulla percezione dell’importanza del corretto contenimento del bambino.
Risultati. Hanno partecipato all’indagine 149 Pediatri di Libera Scelta. L’analisi delle risposte ha evidenziato una diffusa sensibilità nei confronti del problema del dolore da vaccinazione, ma un’applicazione eterogenea delle strategie raccomandate dalle linee guida internazionali. Le tecniche comportamentali risultano più frequentemente adottate rispetto agli interventi farmacologici, mentre persistono differenze significative nelle modalità organizzative e nella scelta delle strategie antidolore. Tra le principali motivazioni del mancato utilizzo emergono la percezione di una limitata utilità di alcune tecniche, vincoli organizzativi e la necessità di una maggiore formazione specifica.
Conclusioni. Lo studio evidenzia come, nonostante la crescente attenzione verso il dolore da vaccinazione, l’implementazione sistematica delle strategie evidence-based nella pratica del Pediatra di libera scelta sia ancora incompleta. Programmi di formazione dedicati e una maggiore diffusione delle raccomandazioni internazionali potrebbero favorire un più ampio impiego delle tecniche di prevenzione del dolore, migliorando la qualità dell’assistenza vaccinale e l’esperienza del bambino e della sua famiglia.



