Care Colleghe e cari Colleghi,
il numero che avete tra le mani o che avete avuto modo di consultare online è “speciale” per diversi punti di vista.
Innanzitutto contiene un nucleo di articoli che hanno a che fare con un tema difficile e anche doloroso, cioè la violenza come viene subita o percepita dai bambini. Si tratta di un tema complesso, purtroppo molto attuale, che tante notizie di cronaca portano alla nostra attenzione tutti i giorni ma che in qualche modo non è molto presente nei nostri congressi e appuntamenti, spesso più attenti ad argomenti solo tecnici. Eppure, lo sviluppo di una diversa sensibilità da parte nostra rappresenta un completamento direi naturale di quell’attività a tutto tondo che deve caratterizzare sempre di più il nostro ruolo: un ruolo che deve andare oltre quello pure importante di medici curanti del bambino, per trasformarsi in un ruolo più ampio, per usare un termine inglese, il ruolo di advocacy. Devo ringraziare la collega Anna Libera Latino, Responsabile dell’Area “Abuso e Maltrattamento” della FIMP, per l’aiuto prezioso nel costruire questo numero (senza dimenticare naturalmente gli altri componenti del gruppo).
Completano il numero un interessante articolo sulla medicina estetica negli adolescenti, anche questo un tema che può sembrare di nicchia ma che in realtà riveste un’importanza crescente nella medicina dell’adolescenza, e un lavoro dei colleghi pugliesi sull’influenza dell’immunoprofilassi con nirsevimab sull’epidemiologia della bronchiolite. I dati presentati, un ottimo esempio delle potenzialità che la pediatria del territorio può esprimere in fatto di ricerca sul campo, evidenziano una riduzione davvero importante della prevalenza di bronchiolite dopo l’introduzione dell’immunoprofilassi, la dimostrazione, ove ce ne fosse ancora bisogno, dell’importanza della prevenzione e del ruolo della categoria.
Come il Presidente, anch’io vi do appuntamento al Congresso Nazionale Sindacale di fine marzo a Roma.
Ho avuto infatti la possibilità per la prima volta di tenere una relazione su Il Medico Pediatra e in tale occasione, oltre ai dati sui contatti e la pagine visitate sul sito, presenterò anche alcuni progetti per migliorare ulteriormente Il Medico Pediatra tra cui vi posso anticipare ci sarà l’edizione in inglese e un ampliamento dei contenuti online con nuove rubriche che andranno oltre i contenuti della rivista cartacea.
Grazie a tutti per la costante e crescente attenzione per la nostra rivista e arrivederci a Roma.



